Scuola Secondaria I grado "Nicola Monterisi" ad indirizzo musicale di Salerno

Area genitori> Comunicazioni 2017-2018

INCONTRI SCUOLA-FAMIGLIA APRILE 2018

Come da Piano Annuale delle attività funzionali, gli incontri Scuola – Famiglia si svolgeranno secondo il seguente calendario:

APRILE 2018

DATA

ATTIVITA'

ORARIO

MARTEDI 10

Incontro Scuola-Famiglia - CLASSI PRIME

18:00 - 19:30

MERCOLEDI 11

Incontro Scuola-Famiglia - CLASSI SECONDE

18:00 - 19:30

GIOVEDI 12

Incontro Scuola-Famiglia - CLASSI TERZE

18:00 - 19:30

COMUNICAZIONI ALLE FAMIGLIE SU DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI PREVENZIONE E OBBLIGO VACCINALE

SCARICA AVVISO E ALLEGATI

Area genitori> Comunicazioni Anni Scolastici precedenti

Come da Piano Annuale delle attivitą funzionali, gli incontri Scuola - Famiglia si svolgeranno secondo il seguente calendario:

APRILE 2017

Data

Attivitą

Orario

MARTEDI 04

Incontro Scuola-Famiglia - CLASSI PRIME

17:30 - 19:00

MERCOLEDI 05

Incontro Scuola-Famiglia - CLASSI SECONDE

17:30 - 19:00

GIOVEDI 06

Incontro Scuola-Famiglia - CLASSI TERZE

17:30 - 19:00

Come da Piano annuale delle Attività Funzionali all’insegnamento, si comunicano le date degli incontri scuola-famiglia secondo il seguente prospetto:
 

  • 10/02 VENERDI'            CLASSI PRIME              dalle 16:30 alle 17:30
  • 10/02 VENERDI'            CLASSI SECONDE       dalle 17:30 alle 18:30
  • 10/02 VENERDI'            CLASSI TERZE             dalle 18:30 alle 19:30

Si ricorda che l’incontro è finalizzato alla comunicazione delle valutazioni del primo quadrimestre e che per approfonditi colloqui con i singoli docenti bisogna necessariamente rinviare ai giorni di ricevimento individuale previsti durante l’orario antimeridiano o eccezionalmente su appuntamento.
E' importante ricordare alle famiglie che potranno prendere visione delle valutazioni del primo quadrimestre tramite l’accesso al registro on-line. Qualora, per ragioni tecniche, non fosse possibile visualizzare la pagella on-line si potrà fare richiesta di copia cartacea e concordarne il ritiro telefonando agli Uffici della Segreteria settore Alunni.

Prot.n.29 del 05-01-2017

Oggetto: istanza per custodia Strumenti Musicali

Facendo seguito al divieto di condurre strumenti musicali nelle aule scolastiche in orario antimeridiano si precisa che tale divieto è motivato dall'esigenza di salvaguardare innanzitutto la sicurezza degli alunni nelle aule dove gli strumenti creano riduzione di agibilità degli spazi o per le scale nei flussi di entrata e uscita, nonché dall'impossibilità di garantire gli stessi delicati e costosi strumenti da possibili danneggiamenti, scambi e/o smarrimenti. 
Non essendo la scuola dotata di attrezzature adeguate alla custodia degli strumenti di tutti gli studenti in orario nella prima ora di lezione, ma con l'intento di andare incontro al disagio derivante da tale divieto per le famiglie non residenti nel territorio vicinorio e/o impossibilitate alla consegna dello strumento da documentate esigenze familiari, consente agli alunni stessi di depositare gli strumenti nell'aula musicale di percussioni, sotto chiave, prima dell'inizio delle lezioni e riprenderli dopo l'uscita, etichettati sulla custodia con nome, cognome e classe, su istanza indirizzata al Dirigente scolastico, debitamente motivata e contenente liberatoria da ogni responsabilità per la scuola.

 
                                                                                  La Dirigente Scolastica
                                                                            Prof.ssa Carrozzo Concetta

AVVISO n. 7

OGGETTO: termine anticipato delle lezioni di strumento musicale per il giorno 13 ottobre 2015

Si comunica che in occasione dell’assemblea dei genitori che precede l’elezione dei rapprensentanti dei genitori il giorno 13 ottobre le lezioni di strumento musicale termineranno alle 16:15.
I docenti delle singole classi firmeranno per p.v., provvederanno a farne prendere nota sul diario personale degli alunni e verificheranno poi le firme di p.v. dei genitori.

AVVISO N.  6 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

  • Vista l’OM n.215 del 15.07.1991 e le successive modifiche e integrazioni;
  • Vista la Delibera del Collegio dei Docenti n.2 dell’11/09/2015;      
  • Vista la circolare dell’U.S. R. della Campania n. AOODRCA/RU/10027 del 15/09/2015;

DECRETA


l’indizione per martedì 13 ottobre 2015 delle elezioni dei rappresentanti della COMPONENTE GENITORI NEI CONSIGLI DI CLASSE dalle ore 17.30 alle ore19.30.
In occasione della elezione dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe è indetta l’assemblea di classe, dalle ore 16.30 alle ore 17.30, con il seguente o. d.g.:

  • Presentazione Programmazione Annuale;
  • Condivisione proposte visite e viaggi di istruzione;
  • Comunicazione accesso genitori registro elettronico.

In tale occasione  i coordinatori delle classi prime faranno sottoscrivere il “Patto di corresponsabilità” fra scuola, famiglia e studente, introdotto dal DPR 235/07, ai genitori dei neo-iscritti.
                      
ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GENITORI NEI CONSIGLI DI CLASSE:

  • Si devono eleggere quattro rappresentanti dei genitori;
  • Fanno parte dell’elettorato attivo e passivo tutti i genitori degli alunni iscritti;
  • Non sono previste liste di candidati;
  • Si possono indicare sulla scheda due preferenze.

Alle ore 19.30, terminate le operazioni di voto, si procederà alle operazioni di scrutinio e alla verbalizzazione dei risultati.
L’apposito verbale, compilato in tutte le sue parti e debitamente controfirmato dai membri del seggio, e il materiale ricevuto in consegna, dovranno essere consegnati alla segreteria didattica.
Le assemblee dei genitori di tutte le classi si svolgeranno presso la sede dell’Istituto.
I docenti devono apporre la firma nell’elenco delle classi allegato e devono indicare sul registro di classe il numero del presente avviso e l’indicazione dell’avvenuta consegna dello stesso agli alunni.  I sigg. coordinatori ritireranno le ricevute per p.v. controfirmate dai genitori e le consegneranno in segreteria.
                                                                                                             

  IL DIRIGENTE SCOLASTICO
 f.to Prof.ssa Concetta CARROZZO

Chiarimenti e riferimenti normativi a supporto dell’art. 1 comma 16 legge 107/2015

CIRCOLARE MIUR Prot. AOODPIT n. 1972 del 15/09/2015

Consegna schede di valutazione II Quadrimestre A.S.2014-2015

I documenti di valutazione degli alunni verrano consegnati nell'ambito degli incontri Scuola-Famiglia con il seguente calendario:

CLASSI PRIME - MERCOLEDI 17 GIUGNO dalle 10:30 alle 11:30

CLASSI SECONDE - MERCOLEDI 17 GIUGNO dalle 11:30 alle 12:30

CLASSI TERZE - MARTEDI 30 GIUGNO dalle 09:30 alle 10:30

Validità Anno Scolastico 2014-2015 per la valutazione degli alunni - Artt.2 e 14 del D.P.R. 122/2009

VISTO quanto stabilito nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 122 del 22 giugno 2009 al comma 7 dell'articolo n. 14 e precisamente: "...ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato…";

VISTA la C.M. n. 20 del 04 marzo 2011 con oggetto: "Validità dell'anno scolastico per la valutazione degli alunni nella scuola secondaria di primo e secondo grado art. 2 e 14 del DPR 122/2009" che recita: "Le istituzioni scolastiche, in base all'ordinamento scolastico di appartenenza, vorranno definire preliminarmente il monte ore annuo di riferimento per ogni anno di corso, quale base di calcolo per la determinazione dei tre quarti di presenza richiesti dal Regolamento per la validità dell'anno, assumendo come orario di riferimento quello curricolare e obbligatorio";

OSSERVATO che per casi eccezionali motivati e documentati, sono possibili deroghe al suddetto limite a condizione che queste non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati (per la quale, come stabilito dalla L. 169 del 31-10-2008, per l'ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo l'alunno dovrà riportare un voto uguale o superiore al sei in tutte le discipline compresa la condotta);

VISTI gli indirizzi di studio presenti presenti in questa Istituzione

SI COMUNICANO:

1) i monte ore annui di riferimento riferiti alla scuola secondaria di 1° grado e limite massimo di ore di assenza:

 

ORARIO INDIRIZZO ORDINARIO:
monte ore annuo: 1015
massimo ore di assenza (25%): 254

ORARIO INDIRIZZO MUSICALE:
monte ore annuo: 1081
massimo ore di assenza (25%): 270

 

2) i criteri di validazione dell'anno scolastico, in deroga a ¼ di assenze consentite:
• gravi motivi di salute adeguatamente documentati;
• terapie e/o cure programmate;
donazioni di sangue;
• partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;
• adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l'intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell'intesa stipulata il 27 febbraio 1987);
• gravi situazione di disagio familiare;

Sono computate come ore di assenza secondo il numero delle ore giornaliere effettive:
• entrate posticipate dopo 15' dall'inizio della 1^ ora di lezione;
• uscite anticipate;
• assenze per malattia;
• assenze per motivi familiari.

Non sono computate come ore di assenza:
• la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (per es. campionati studenteschi, progetti didattici inseriti nel POF e/o approvati dal consiglio di classe);
• la partecipazione ad attività di orientamento in entrata e in uscita;
• la partecipazione ad esami di certificazione esterna o concorsi;
• partecipazione a concorsi e/o a percorsi di formazione di comprovata rilevanza;
• la partecipazione ad attività specifiche dell'indirizzo musicale organizzate dalla scuola.

I docenti delle singole classi firmeranno per p.v., provvederanno a farne prendere nota sul diario personale degli alunni e verificheranno le firme di p.v. dei genitori.

rimborso spese per acquisto abbonamenti C.S.T.P. – a.s. 2014/2015

Si  comunica che il Comune di Salerno con circolare  con Prot. n. 76772 del 20/05/2015  informa i genitori degli alunni, in possesso dei requisiti che seguono, che possono presentare istanza presso gli uffici del Settore socio-formativo di via S. Domenico Savio n.4 (c/o Istituto Salesiani), da Giovedì 2  a Giovedì 30 Luglio 2015, per ottenere il rimborso spese per l’acquisto degli abbonamenti C.S.T.P.
I requisiti che gli alunni devono possedere per ottenere il rimborso sono:

  • essere residenti nel Comune di Salerno;
  • abitare in zone periferiche o in rioni collinari;
  • frequentare i plessi scolastici dell’ambito territoriale di appartenenza, distanti non meno di 500 metri dal proprio domicilio;
  • appartenere a famiglie la cui Situazione Economica Equivalente (ISEE), per l’anno di imposta 2014, sia pari o inferiore ad euro 10.633,00.

 

Servizio Trasporto a mezzo scuolabus comunali alunni normodotati e diversamente abili - Anno Scolastico 2015/2016

SCARICA LA CIRCOLARE DEL COMUNE DI SALERNO

 

AVVISO N. 35

Oggetto: incontri Scuola – Famiglia 25, 26 e 27 marzo.

Come da Piano Annuale delle attività funzionali, gli incontri Scuola – Famiglia si svolgeranno secondo il seguente calendario:

MARZO 2015

Data

Attività

Orario

25 Mercoledì

Incontro Scuola – Famiglia classi prime

17.30/19.00

26 Giovedì

Incontro Scuola – Famiglia classi seconde

17.30/19.00

27 Venerdì

Incontro Scuola – Famiglia classi terze

16.30/18.00

Consegna schede di valutazione I Quadrimestre A.S.2014-2015

I documenti di valutazione degli alunni verrano consegnati nell'ambito degli incontri Scuola-Famiglia con il seguente calendario:

CLASSI PRIME - LUNEDI 09 dalle 17:30 alle 18:30

CLASSI SECONDE - MARTEDI 10 dalle 17:30 alle 18:30

CLASSI TERZE - MERCOLEDI 11 dalle 16:30 alle 17:30

 

Prot.n. 6304 /C16a                                                                                                  Salerno 02/10/2014

AVVISO N.  6

 Ai Genitori per il tramite degli alunni

 Al personale docente
                                                                                        Al personale ATA
                                                                                        All’Albo dell’Istituzione Scolastica

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

  • Vista l’OM n.215 del 15.07.1991 e le successive modifiche e integrazioni;
  • Vista la C.M. n.42 del 21 luglio 2014;
  • Vista la Delibera del Collegio dei Docenti n.23 del  03/09/2014;      
  • Vista la circolare dell’U.S.R. della Campania n.AOODRCA/RU/6036 del 04/09/2014;

DECRETA

l’indizione per martedì 14 ottobre 2014 delle elezioni dei rappresentanti della COMPONENTE GENITORI NEI CONSIGLI DI CLASSE dalle ore 17.30 alle ore 19.30.

In occasione della elezione dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe è indetta l’assemblea di classe,  dalle ore 16.30 alle ore 17.30, con il seguente o.d.g.:

  • Presentazione Programmazione Annuale;
  • Condivisione proposte visite e viaggi di istruzione.

In tale occasione  i coordinatori delle classi prime faranno sottoscrivere il “Patto di corresponsabilità” fra scuola, famiglia e studente, introdotto dal DPR 235/07, ai genitori dei neo-iscritti.
                      
ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GENITORI NEI CONSIGLI DI CLASSE:

  • Si devono eleggere quattro rappresentanti dei genitori;
  • Fanno parte dell’elettorato attivo e passivo tutti i genitori degli alunni iscritti;
  • Non sono previste liste di candidati;
  • Si possono indicare sulla scheda due preferenze.

Alle ore 19.30, terminate le operazioni di voto, si procederà alle operazioni di scrutinio e alla verbalizzazione dei risultati.
L’apposito verbale, compilato in tutte le sue parti e debitamente controfirmato dai membri del seggio, e il materiale ricevuto in consegna, dovranno essere consegnati alla segreteria didattica.
Le assemblee dei genitori di tutte le classi si svolgeranno presso la sede dell’Istituto.
I docenti devono apporre la firma nell’elenco delle classi allegato e devono indicare sul registro di classe il numero del presente avviso e l’indicazione dell’avvenuta consegna dello stesso agli alunni.  I sigg. coordinatori ritireranno le ricevute per p.v. controfirmate dai genitori e le consegneranno in segreteria.


                                                                                            
IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof.ssa Concetta CARROZZO

INIZIO ATTIVITA' DIDATTICHE CLASSI DI STRUMENTO MUSICALE

Martedì 16 settembre 2014 alle ore 13,15 inizieranno le attività didattiche dell’Indirizzo Musicale per gli alunni delle classi seconde e terze secondo l’orario in vigore lo scorso anno scolastico.
Il termine delle attività è previsto alle ore 16,15.

INCONTRO CON I GENITORI PER COMUNICAZIONE ORARIO DIDATTICO

Il giorno 16 settembre 2014 alle ore 16,15 i docenti di strumento musicale ricevono i genitori degli alunni delle classi prime per comunicare l’orario di lezione pomeridiano.

Consegna schede di valutazione A.S.2013-2014

I documenti di valutazione degli alunni verrano consegnate con il seguente calendario:

CLASSI PRIME - MARTEDI 17 dalle 09:00 alle 10:00

CLASSI SECONDE - MARTEDI 17 dalle 10:00 alle 11:00

CLASSI TERZE - LUNEDI 30 dalle 09:30 alle 10:30

Oggetto: rimborso spese per acquisto abbonamenti C.S.T.P. – a.s. 2013/2014.

Si  comunica che il Comune di Salerno con circolare del 22/04/2014 – Prot. n. 65180-  informa i genitori degli alunni, in possesso dei requisiti che seguono, che possono presentare istanza presso gli uffici del Settore socio-formativo di via S. Domenico Savio n.4 (c/o Istituto Salesiani), da Martedì 1 a Giovedì 31 Luglio 2014, per ottenere il rimborso spese per l’acquisto degli abbonamenti C.S.T.P.
I requisiti che gli alunni devono possedere per ottenere il rimborso sono:

  • essere residenti nel Comune di Salerno;
  • abitare in zone periferiche o in rioni collinari;
  • frequentare i plessi scolastici dell’ambito territoriale di appartenenza, distanti non meno di 500 metri dal proprio domicilio;
  • appartenere a famiglie la cui Situazione Economica Equivalente (ISEE), per l’anno di imposta 2013, sia pari o inferiore ad euro 10.633,00.

 

INCONTRI SCUOLA - FAMIGLIA

Si comunica che gli incontri SCUOLA-FAMIGLIA previsti nel mese di Aprile si svolgeranno secondo il seguente calendario.

CLASSI PRIME              08 APRILE          dalle ore 17:00 alle 18:30

CLASSI SECONDE        09 APRILE           dalle ore 16:30 alle 18:00

CLASSI SECONDE        10 APRILE           dalle ore 18:00 alle 19:30


PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE
OBIETTIVO CONVERGENZA
"COMPETENZE PER LO SVILUPPO
AZIONE F-1-FSE-2013-151

Prot. n. 995 c/24/1

SALERNO, 10/02/2014.

Ai genitori degli alunni
All'Albo della Scuola
Al sito Web della Scuola
Agli ATTI

IL DIRIGENTE SCOLASTICO


VISTA la normativa relativa alla programmazione dei fondi strutturali 2007/2013;
VISTA la nota MIUR Dipartimento per la programmazione – Direzione Generale per gli Affari Internazionali – Uff. IV, prot. AOODGAI/2373 del 26/02/2013 di presentazione del Piano Integrato degli Interventi P.O.N. "Competenze per lo Sviluppo";
VISTO il Piano dell'Offerta Formativa approvato il 13/12/2013;
VISTA la delibera n. 6 del Collegio dei docenti del 09/05/2013;
VISTO il Piano Integrato degli Interventi presentato da questa istituzione scolastica;
VISTE le linee guida e le norme per la realizzazione degli interventi P.O.N.;
VISTA la nota MIUR Prot. AOODGAI/8480 del 05/08/2013, con la quale si comunica che è stato dichiarato ammissibile al finanziamento il Piano Integrato di Istituto presentato da questa Istituzione Scolastica;
VISTO il decreto prot. n. 4543-c/24/1 del 22/08/2013 in merito alla assunzione in bilancio dei progetti P.O.N. circolare AOODGAI/8480 del 05/08/2013;


INDICE


il seguente bando per il reclutamento di n° 20 CORSISTI GENITORI per la partecipazione alle attività inerenti il modulo "Scuola, Famiglia e Territorio" dell'Azione F1-2013-151 "Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del primo ciclo" della durata di 60 ore. Le attività si svolgeranno in orario pomeridiano (presumibilmente due incontri settimanali di tre ore ciascuno il MARTEDI e il VENERDI).
I partecipanti riceveranno un incentivo lordo di € 10,00 per ogni ora di effettiva presenza alle attività del modulo pertanto tale compenso non spetta in caso di assenze anche se dovute a malattia o infortunio. Si precisa che l'incentivo orario è onnicomprensivo ed è equiparato a reddito di lavoro e quindi soggetto alle ritenute fiscali previste dalla normativa nazionale. Il pagamento sarà corrisposto al termine delle attività e solo ad avvenuta erogazione del finanziamento
I Genitori interessati, uno per ogni famiglia, presenteranno domanda entro le ore 12,00 del 20-02-2014 presso gli uffici di segreteria dell'Istituto, su carta semplice in busta chiusa sulla quale dovrà essere apposta la dicitura: "Candidatura PON F1 Modulo Genitori" e l'indicazione del mittente. Il gruppo operativo di piano provvederà alla valutazione comparativa delle domande e della documentazione prodotte e alla selezione secondo i seguenti criteri:
• Presenza di uno o più figli frequentanti il modulo "la comunicazione non violenta per la propria autorealizzazione" dei PON FSE F1 rivolti agli studenti;
• Disoccupati e/o inoccupati
• Genitori di più figli frequentati l'Istituzione Scolastica;
A parità di condizione si considererà l'età anagrafica dando precedenza al più giovane.
Tutti i dati personali di cui l'Istituzione scolastica venga in possesso in occasione dell'espletamento dei procedimenti selettivi saranno trattati ai sensi del D.Lvo. n.196/03 e delle normative vigenti. La presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi gli eventuali dati sensibili, a cura del personale assegnato all'Ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all'utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura di selezione.

Pubblicità
Il presente bando è pubblicato all'Albo della Scuola, sul sito www.scuolamonterisi.gov.it

 

F.to LA DIRIGENTE SCOLASTICA
prof.ssa Concetta Carrozzo

INFORMATIVA DELL'ASL di SALERNO

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Informazioni in caso di pediculosi

PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI CASI DI PEDICULOSI
1. SCOPO
Da alcuni anni ormai si manifesta in modo sempre più frequente il fenomeno della pediculosi nelle scuole, anche nel nostro Istituto. Per evitare disagi, allarmi ingiustificati e interventi poco adeguati, la direzione di codesto Istituto, così come già fatto da altre istituzioni scolastiche, ha pensato alla stesura di questo protocollo con l’ulteriore intento di chiarire il problema e suggerire modalità di intervento corrette e concertate che garantiscano una efficace procedura qualora si verifichino situazioni allargate che non si risolvono nel tempo.
2. PREVENZIONE
È impossibile prevenire completamente le infestazioni da Pediculus Capitis (Pidocchio).
I bambini, a causa delle loro peculiari modalità comportamentali, hanno frequenti contatti diretti e prolungati tra le loro teste ed è frequente lo scambio di oggetti personali (cappelli etc.). Ne consegue che i bambini devono essere educati ad evitare o almeno ridurre tali comportamenti. L’unica corretta misura di prevenzione è costituita dall’identificazione precoce dei casi, attuata mediante il controllo settimanale della testa da parte dei genitori. E’ scorretto l’uso a scopo preventivo dei prodotti utilizzati nel trattamento per l’eliminazione dei pidocchi: si tratta di una pratica inutile e dannosa e come tale deve essere energicamente scoraggiata.
a. Misure di prevenzione in ambito familiare
Successivamente all’identificazione di un caso indice, tutti i conviventi devono essere controllati e trattati se positivi. E’ opportuno trattare comunque, indipendentemente dall’esito dell’accertamento, coloro che condividono lo stesso letto con il caso indice. Sebbene la trasmissione abbia un ruolo meno importante, è opportuno procedere al trattamento degli oggetti personali nel modo seguente:
• spazzole e pettini: immersione per 10 minuti in acqua calda ad almeno 54° C, in cui diluire  eventualmente il prodotto indicato per il trattamento;
• biancheria: lavaggio a caldo (60°C) in lavatrice o a secco; altrettanto efficace è la conservazione di tali materiali in sacchi di plastica per 10 giorni.
b. Misure di prevenzione in ambito scolastico e nelle collettività in genere
Gli studi epidemiologici disponibili hanno messo in evidenza che lo screening (controllo delle teste) in ambito scolastico non ha dimostrato di ridurre l’incidenza della parassitosi e non viene quindi raccomandato in quanto si tratta di un intervento di non comprovata efficacia. Al contrario, numerosi studi descrittivi suggeriscono che l’educazione dei genitori riguardo al riconoscimento e al trattamento della pediculosi può risultare efficace. I genitori dovrebbero essere incoraggiati a controllare periodicamente le teste dei figli anche se asintomatici; lo screening scolastico non può sostituire tale modalità di controllo.
c. Criteri di riammissione scolastica
Il bambino può tornare a scuola il giorno dopo il trattamento. Non è indispensabile che, contestualmente al trattamento, sia stata effettuata la rimozione delle lendini, tuttavia tale pratica può essere presa in considerazione per le seguenti ragioni

• LA RIMOZIONE DELLE LENDINI PUÒ RIDURRE LA CONFUSIONE DIAGNOSTICA.
• la rimozione delle lendini evita che il trattamento venga ripetuto senza che ve ne sia la necessità.
• secondo alcuni Autori la rimozione delle lendini situate entro 1 cm dal cuoio capelluto è utile per diminuire il rischio, peraltro modesto, di reinfestazione. La rimozione delle lendini si effettua utilizzando una soluzione di acqua e aceto in parti uguali, in grado di sciogliere la sostanza collosa che tiene l’uovo attaccato al capello.
3. TRATTAMENTO
In commercio sono disponibili numerosi prodotti, ma non di tutti esistono prove di efficacia. Il prodotto di prima scelta è attualmente la permetrina 1%, disponibile in forma di crema che va applicata dopo lo shampoo e risciacquata dopo dieci minuti. Si tratta di un piretroide sintetico che, al contrario delle piretrine naturali, (così chiamate perché estratte dal crisantemo) non causa reazioni allergiche in persone con ipersensibilità al crisantemo e possiede un’azione residua in grado di uccidere le ninfe che emergono dal 20-30% delle uova non uccise dal trattamento. È comunque consigliata una seconda applicazione 7-10 giorni dopo la prima. È stata segnalata resistenza alla permetrina nei paesi anglosassoni, tuttavia la prevalenza di tale fenomeno non è nota. Un trattamento di seconda scelta, da utilizzare solo nei casi in cui è sospettata una resistenza alla permetrina o alle piretrine, è il malathion 0.5%; si tratta di un’insetticida organofosforico (inibitore della colinesterasi), disponibile sotto forma di lozione applicata sulla capigliatura asciutta per 10 minuti, seguita da un lavaggio con un normale shampoo. Il malathion è sia pediculocida che ovicida. È segnalata grave depressione respiratoria in seguito alla sua ingestione accidentale. In commercio, come accennato, sono disponibili le piretrine di origine vegetale. Sono neurotossiche nei confronti di P. capitis, mentre la loro tossicità nei confronti dei mammiferi è molto bassa. Come già detto, sono controindicate negli allergici al crisantemo, sebbene le moderne tecniche estrattive minimizzino la possibilità di contaminazione del prodotto, per cui molto raramente sono state riportate reazioni allergiche. Nessuna di queste piretrine è ovicida al 100%, infatti gli embrioni sono privi di cellule nervose per alcuni giorni, periodo in cui l’attività neurotossica non si può
esplicare. E’ stata segnalata resistenza del parassita nei confronti di tale prodotto. Di recente è stato commercializzato un prodotto contenente piretrine e piperonilbutossido, sotto forma di mousse termosensibile; su tale prodotto esiste attualmente uno studio clinico di efficacia, in cui sono state messe a confronto la mousse vs. una crema a base di permetrina: i risultati indicherebbero una elevata efficacia del prodotto sia come pediculocida che come ovicida. Il trattamento può fallire essenzialmente per due ragioni :
• uso improprio o incompleto del prodotto: mancata ripetizione del trattamento dopo 7-14 giorni, uso di una quantità insufficiente a determinare un contatto con l’intero cuoio capelluto e con i capelli in tutta la loro estensione.
• resistenza al prodotto: è stata descritta resistenza alla permetrina e alle pietrine, mentre per quanto riguarda il malathion il problema è stato segnalato sino ad ora soltanto in Gran Bretagna e in Francia.
Infine, il trattamento può fallire solo apparentemente, quando il paziente è stato trattato per una pediculosi inesistente, sicché l’errore diagnostico e il trattamento inappropriato/a si perpetuano in un circolo vizioso. Sull’efficacia dei sunnominati principi attivi esistono due revisioni sistematiche; la prima individua nella permetrina il prodotto più efficace; i risultati della seconda, che è stata condotta con criteri più restrittivi, non depongono per una maggiore efficacia della permetrina rispetto al malathion e alle piretrine sinergizzate. La stessa revisione sottolinea inoltre che non vi sono evidenze di efficacia di altri principi attivi, compresi i prodotti a base di erbe, mentre i metodi fisici (il c.d. Bug Busting) sono risultati inefficaci. È interessante notare  come tre studi clinici inclusi in quest’ultima revisione siano stati condotti in Paesi in via di sviluppo, in cui normalmente gli antiparassitari non sono disponibili; pertanto i trattamenti potrebbero essere risultati più efficaci in quanto P. capitis non era sottoposto ad alcuna pressione selettiva.
4. LA GESTIONE DELLA PEDICULOSI NELLA SANITÀ PUBBLICA
L’Unità Operativa Prevenzione Colletiva della ASL ha tra i suoi compiti la sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive, nonché (in modo non esclusivo) l’informazione e l’educazione sanitaria della popolazione in tema di prevenzione. La diagnosi e la terapia delle patologie infettive e parassitosi (inclusa la pediculosi) non è, per i motivi precisati al punto 3, un suo compito istituzionale. Nella gestione della pediculosi, all’Unità Operativa può essere quindi affidata:
• l’informazione e l’educazione sanitaria delle famiglie
• l’informazione e l’educazione sanitaria degli insegnanti e dei dirigenti scolastici
• l’informazione e l’educazione sanitaria degli insegnanti referenti per l’educazione alla salute
• l’informazione e la formazione dei pediatri e dei medici di famiglia
• l’informazione e la formazione dei farmacisti
• la gestione delle notifiche di pediculosi ai sensi del DM 15.12.90, “Sistema informativo delle malattie infettive e diffusive”.
5. LA SCUOLA
Sebbene le famiglie abbiano la principale responsabilità nell’ambito della prevenzione, identificazione e trattamento della pediculosi, la scuola ha un ruolo fondamentale nel sostenere le famiglie in tale attività.
a. Ruolo del Dirigente Scolastico
Il Dirigente Scolastico ha un ruolo chiave nel gestire la pediculosi nell’ambito della comunità scolastica. Il suo compito è quello di mantenere la comunicazione tra i genitori, gli insegnanti e l’ASL e di sensibilizzare al problema i genitori e gli insegnanti. Tali azioni, per essere efficaci, devono essere intraprese indipendentemente dall’eventuale presenza di casi all’interno della scuola, preferibilmente nei periodi in cui non sono stati ancora segnalati casi (per es. all’inizio dell’anno scolastico e durante gli incontri con i genitori che precedono l’apertura della scuola). È noto infatti che in periodo di epidemia reale o presunta la comunicazione è meno efficace in quanto inficiata dalla reazione emotiva dei soggetti coinvolti. Per poter intraprendere efficacemente tali attività, il Dirigente Scolastico deve aver acquisito le basilari conoscenze sulla pediculosi e sulla sua gestione nelle collettività, attraverso le iniziative di formazione organizzate dall’ASL.
b. Il ruolo degli insegnanti
Il ruolo educativo degli insegnanti e quello svolto dagli incaricati per l’Educazione alla Salute rappresentano il mezzo più idoneo per una corretta diffusione delle informazioni sulla gestione della pediculosi e il migliore tramite tra il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica e le famiglie. Pur non essendo incluso tra i soggetti con titolarietà alla Segnalazione di malattia infettiva, il Dirigente Scolastico è comunque coinvolto nella sorveglianza della pediculosi e, più in generale, delle malattie infettive; l’art. 40 del DPR 22.12.67 n. 1518 prevede infatti che l’insegnante “qualora rilevi negli alunni segni sospetti di malattia infettiva deve avvertire, in assenza del medico scolastico, il Direttore della scuola o il Capo d’Istituto”.
c. Il ruolo dei rappresentanti dei genitori
Analogamente a quanto avviene per altri aspetti dell’attività scolastica, i rappresentanti dei genitori costituiscono un importante tramite tra l’istituzione e le famiglie. Poiché è impossibile che l’ASL possa esplicare un’efficace informazione incontrando tutti i genitori, la soluzione più razionale è quella di rivolgersi ai loro rappresentanti, che provvedono a diffondere le informazioni presso le famiglie.
6. MODALITA’ OPERATIVE
Protocollo operativo per la gestione della pediculosi nelle comunità scolastiche. Vengono fornite qui di seguito alcune indicazioni operative per il controllo della pediculosi nelle comunità scolastiche. Poiché l’incidenza della parassitosi è più elevata, come risulta dagli studi epidemiologici, nelle classi di età corrispondenti alle scuole elementari e materne, le azioni previste dal presente protocollo si intendono dirette prioritariamente a tali comunità scolastiche. Ai fini della riammissione scolastica, la normativa specifica stabilisce che il bambino può essere riammesso a scuola “… il giorno dopo il primo trattamento, poiché il rischio di trasmissione è ridotto dalla terapia. L’avvenuto trattamento può essere certificato dal medico curante o dichiarato per iscritto da uno dei genitori/tutori”. In presenza di criticità non altrimenti controllabili ( come già avvenuto in più occasioni) verrà richiesta la certificazione del medico curante per la riammissione scolastica dei bambini con infestazione.
1. Scuola
Nell’ambito delle attività di controllo della pediculosi in ambito scolastico si distinguono azioni routinarie (effettuate indipendentemente dalla segnalazione di casi) e azioni straordinarie (in risposta alla segnalazione di casi o di focolai epidemici).
a. Azioni routinarie
All’inizio dell’anno scolastico gli insegnanti distribuiscono alle famiglie degli alunni delle scuole primarie e dell’infanzia una scheda contenente informazioni sulla pediculosi, sulle modalità di controllo della testa atte ad evidenziare la presenza del parassita e sulle modalità di riammissione scolastica. L’insegnante che nota segni evidenti di infestazione sul singolo bambino (presenza ictu oculi, ossia senza che sia necessaria un’ispezione), di numerose lendini e/o del parassita sulla testa del bambino, segnala la sospetta pediculosi al Dirigente Scolastico (art. 40 del DPR 22.12.67 n. 1518 ), il quale invia ai genitori del bambino
• una lettera in cui è richiesto un certificato medico o una autocertificazione di avvenuto trattamento ai fini della riammissione
• modello per l’autocertificazione di avvenuto trattamento ai fini della riammissione
b. Azioni straordinarie
Fanno seguito alla segnalazione di due o più casi in una classe (focolaio epidemico) e si differenziano in tre livelli di intervento.
1° livello – Alla segnalazione di due o più casi nell’ambito di una classe, proveniente dal genitore, dall’insegnante o dall’ASL (qualora quest’ultimo riceva la segnalazione dal medico curante) il Dirigente Scolastico spedisce ai genitori dei bambini con infestazione:
• una lettera in cui è richiesto un certificato medico o una autocertificazione di avvenuto trattamento ai fini della riammissione di riammissione
• modello per l’autocertificazione di avvenuto trattamento ai fini della riammissione
• una lettera standard contenente alcune informazioni di base;
2° livello - Qualora, nei 30 giorni successivi all’adozione dei provvedimenti di 1° livello, siano segnalate nella stessa classe due o più reinfestazioni, la Direzione Scolastica informa l’ASL che predispone una nota informativa per i genitori sulla situazione epidemica in corso e che ribadisce le misure che ogni famiglia deve adottare.

3° livello - Si configura un terzo livello qualora, nonostante siano state poste in essere le azioni previste dai primi due livelli d’intervento, vi sia la segnalazione (in una stessa classe) di focolai epidemici che ricorrono ininterrottamente nei 2 mesi successivi all’applicazione dei provvedimenti previsti nel 2° livello. In questa evenienza il Dirigente Scolastico informa l’ASL, che procede all’identificazione delle possibili criticità (errori nelle modalità del trattamento, utilizzo di prodotti inefficaci, mancato controllo da parte dei genitori o altro).
Nel caso si evidenzino comportamenti non collaborativi od ostruzionistici da parte dei genitori, che possono concretizzarsi nella mancata compilazione del diario o nell’utilizzo di prodotti inefficaci o nella negazione del problema anche in presenza di segni evidenti di infestazione, il Dirigente Scolastico, in accordo con l’ASL, ha facoltà di richiedere un certificato del medico curante per la riammissione in collettività. Nel caso in cui il mancato controllo del bambino da parte dei genitori possa legittimamente configurare una carenza della funzione genitoriale, il Dirigente Scolastico effettua una segnalazione al Servizio Socio-Assistenziale, per i provvedimenti del caso.
2. Aziende Sanitarie Locali
Il ruolo dell’ASL è di informazione ed educazione sanitaria nei confronti delle famiglie, dei Dirigenti Scolastici e degli insegnanti. L’ASL inoltre intraprende iniziative di informazione e, ove possibile, di formazione dei medici di famiglia, pediatri di libera scelta e farmacisti. Ogni ASL provvede autonomamente alla redazione del materiale informativo, modellandone i contenuti in base alla situazione locale. Il controllo sistematico dei bambini da parte dell’ASL in assenza di casi è una procedura di comprovata inutilità, e pertanto non è raccomandata. Inoltre, non vi sono evidenze a sostegno del controllo sistematico dei bambini da parte dell’ASL in corso di epidemia, per cui anche tale procedura non è raccomandata. Nel controllo delle epidemie appare cruciale l’attività educativa perché i fallimenti terapeutici (e quindi il perpetuarsi delle epidemie) sono generalmente correlati all’uso improprio dei prodotti o all’uso di prodotti inefficaci.
3. Medici di famiglia e pediatri di libera scelta
Il medico di famiglia o il pediatra interviene in due occasioni:
• quando il genitore, in base al controllo settimanale, sospetta la presenza del parassita e si reca dal curante per la conferma della diagnosi e per la prescrizione del trattamento;
• quando il Dirigente Scolastico richiede un certificato medico ai fini della riammissione scolastica (Circolare ministeriale n° 4 del 13 marzo 1998);
In entrambi i casi il curante accerta la presenza dell’infestazione e prescrive il trattamento.
A guarigione avvenuta, consegnare l’autocertificazione all'insegnante.


Prot.n. 5611 C16a                                                                 Salerno, 8 ottobre 2013


Oggetto: ELEZIONI CONSIGLIO D’ISTITUTO 10 NOVEMBRE ORE 8.00-12.00-11 NOVEMBRE 2013 ORE 8.00 -13.30


INFORMAZIONI ESSENZIALI –INDIVIDUAZIONE SEDE DEL SEGGIO
Elenchi degli elettori
•Elenco dei Docenti di ruolo e supplenti in servizio nella scuola su posto vacante ( 31 agosto – 30 giugno ). I docenti che prestano servizio in più scuole votano in tutte le scuole in cui prestano servizio. Vota anche il personale appartenente agli Enti Locali.
•Elenco dei genitori (o di chi ne fa legalmente le veci) degli alunni iscritti alla scuola ( i genitori con più figli votano una volta sola)
•Elenco del personale Ata di ruolo e supplente su posto vacante( 31 agosto – 30 giugno ).
Gli elenchi devono recare cognome, nome, luogo e data di nascita delle persone che vi sono inserite.
Formazione Liste
Le liste dei candidati devono essere distinte per ciascuna delle componenti (genitori, docenti e personale ATA)
I candidati sono elencati con l’indicazione del cognome, nome, luogo e data di nascita, nonché contrassegnati da numeri arabici progressivi.
Nessun candidato può essere incluso in più liste di una stessa rappresentanza per le elezioni dello stesso Consiglio d’Istituto, né può presentarne alcuna.
Le liste devono essere corredate dalle dichiarazioni di accettazione dei candidati.
Le firme dei candidati devono essere autenticate dal DS.
Presentazione liste
Possono essere presentate più liste per ciascuna componente: Ogni lista può comprendere un numero di candidati fino al doppio del numero dei rappresentanti da eleggere per ciascuna delle categorie e precisamente fino a 16 genitori, 16 docenti, 4 ATA.
Ciascuna lista deve essere contraddistinta da un numero romano e da un motto.
Ciascuna lista deve essere presentata dal seguente numero minimo di presentatori:
•Lista dei genitori: n.20 presentatori
•Lista dei docenti : n. 20 presentatori
•Lista del personale ATA : 1/10 degli elettori
Le firme dei presentatori di lista devono essere autenticate dal DS.
I presentatori di lista non possono essere candidati dell’organo collegiale per il quale presentano leliste.
Le liste devono essere presentate personalmente da uno dei firmatari alla Segreteria della commissione Elettorale presso l’Ufficio di Segreteria di questa scuola.
Campagna Elettorale
L’illustrazione dei programmi può essere effettuatasoltanto dai presentatori di lista, dai candidati,dalle OOSS e dalle Associazioni dei genitori e professionali riconosciute dal MIUR.
Saranno messi a disposizione degli spazi per l’affissione del materiale elettorale ed è consentita la distribuzione nei locali della scuola di scritti relativi ai programmi.
Sulla base dell’ordine di arrivo delle richieste, il DS stabilisce il calendario delle riunioni (fuori orario di servizio) dandone comunicazione agli interessati.
Costituzione del seggio elettorale
Il seggio deve essere composto da un Presidente e da due scrutatori, di cui uno funge da Segretario, scelti tra gli elettori dello stesso seggio.
Non possono far parte dei seggi elettorali coloro che siano inclusi in liste di candidati
Individuazionesede del seggio elettorale
Ingresso centrale via Loria (Atrio segreteria)
Predisposizione delle schede
Le schede devono essere costituite da fogli di eguale grandezza.
Il Presidente del seggio appone con appositi timbri su ambedue le facce dei fogli la seguente dicitura
“Elezioni del Consiglio d’Istituto”
I presidenti del seggio curano poi che i fogli siano ripartiti in tanti gruppi quante sono le categorie di elettori, apponendo su ambedue le facce dei fogli di ogni gruppo mediante appositi timbri la dicitura:
GENITORI, DOCENTI, Personale ATA.
Tutte le schede devono recare l’indicazione del seggio ; nella faccia interna devono recare il numero romano di ciascuna lista elettorale e devono essere vidimate da uno scrutatore. Qualora la vidimazione non avvenga lo stesso giorno delle votazioni, le schede vidimate vanno custodite in plichi sigillati.
Modalità delle votazioni
L’elettore, dopo aver ricevuto la scheda di votazione, deve apporre la propria firma leggibile accanto al suo cognome e nome sull’elenco degli elettori del seggio.
Il voto viene espresso personalmente da ciascun elettore per ogni singola scheda mediante una croce sul numero romano indicato sulla scheda. Le preferenze che possono essere espresse sono: 2 per docenti e genitori, 1 per personale ATA.
Il voto può essere espresso sia per la lista che per il candidato. Le schede elettorali che mancano del voto di preferenza sono valide solo per l’attribuzione del posto spettante alla lista.
Operazioni di scrutinio
Dopo la chiusura del seggio iniziano le operazioni di scrutinio, che non possono essere interrotte fino al loro completamento.
Alle tali operazioni possono partecipare i rappresentanti di lista appartenenti alla componente per laquale si svolge lo scrutinio.
Delle operazioni di scrutinio viene redatto processo verbale secondo il modello B allegato alla O.M. 215 in duplice originale che è sottoscritto in ogni foglio dal Presidente e dagli scrutatori
Nomina dei consiglieri
Il DS emana i decreti di nomina dei membri del Consiglio d’Istituto.
Normativa di riferimento O.M.215 /91

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Concetta Carrozzo

 

Consegna documento di valutazione A.S.2012/2013

 

Si comunica che la consegna delle schede di valutazione relativamente alle classi prime e seconde avverrà secondo il calendario di seguito specificato:

CLASSI PRIME              21 GIUGNO          dalle ore 08:30 alle 10:00

CLASSI SECONDE        21 GIUGNO           dalle ore10:00 alle 11:30

 

PUBBLICAZIONE ESITI SCRUTINI A.S. 2012 - 2013

si avvisano genitori ed alunni che gli esiti degli scrutini del corrente anno scolastico saranno pubblicati all'albo della scuola alle ore 12:00 del 10 giugno.

 

Validità Anno Scolastico 2012-2013 per la valutazione degli alunni

Artt.2 e 14 del D.P.R. 122/2009

VISTO quanto stabilito nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 122 del 22 giugno 2009 al comma 7 dell'articolo n. 14 e precisamente: "..ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato…"
VISTA la C.M. n. 20 del 04 marzo 2011 con oggetto: "Validità dell'anno scolastico per la valutazione degli alunni nella scuola secondaria di primo e secondo grado art. 2 e 14 del DPR 122/2009" che recita: "Le istituzioni scolastiche, in base all'ordinamento scolastico di appartenenza, vorranno definire preliminarmente il monte ore annuo di riferimento per ogni anno di corso, quale base di calcolo per la determinazione dei tre quarti di presenza richiesti dal Regolamento per la validità dell'anno, assumendo come orario di riferimento quello curricolare e obbligatorio".
OSSERVATO che per casi eccezionali motivati e documentati, sono possibili deroghe al suddetto limite a condizione che queste non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati (per la quale, come stabilito dalla L. 169 del 31-10-2008, per l'ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo l'alunno dovrà riportare un voto uguale o superiore al sei in tutte le discipline compresa la condotta).
VISTI gli indirizzi di studio presenti presenti in questa Istituzione

SI COMUNICANO:



i monte ore annui di riferimento riferiti alla scuola secondaria di 1° grado e limite massimo di ore di assenza:



ORARIO INDIRIZZO ORDINARIO:
monte ore annuo: 1050
massimo ore di assenza (25%): 263

ORARIO INDIRIZZO MUSICALE:
monte ore annuo: 1120
massimo ore di assenza (25%): 280



2) i criteri di validazione dell'anno scolastico, in deroga a ¼ di assenze consentite:
• gravi motivi di salute adeguatamente documentati;
• terapie e/o cure programmate;
donazioni di sangue;
• partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;
• adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l'intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell'intesa stipulata il 27 febbraio 1987);
• gravi situazione di disagio familiare;
Sono computate come ore di assenza secondo il numero delle ore giornaliere effettive:
• entrate posticipate dopo 15' dall'inizio della 1^ ora di lezione;
• uscite anticipate;
• assenze per malattia;
• assenze per motivi familiari.

Non sono computate come ore di assenza:
• la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (per es. campionati studenteschi, progetti didattici inseriti nel POF e/o approvati dal consiglio di classe);
• la partecipazione ad attività di orientamento in entrata e in uscita;
• la partecipazione ad esami di certificazione esterna o concorsi;
• partecipazione a concorsi e/o a percorsi di formazione di comprovata rilevanza;
• la partecipazione ad attività specifiche dell'indirizzo musicale organizzate dalla scuola.

I docenti delle singole classi firmeranno per p.v., provvederanno a farne prendere nota sul diario personale degli alunni e verificheranno le firme di p.v. dei genitori.

f.to Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Concetta Carrozzo

 

ISCRIZIONI A.S.2013 - 2014

Incontro con le famiglie degli alunni delle classi quinte Iscrizioni a.s. 2013/2014

Si comunica, con la preghiera di massima diffusione, che GIOVEDI’ 31 GENNAIO alle ore 18.00 il Dirigente Scolastico ed i docenti della Scuola Secondaria di I grado “N. Monterisi”, con sede in via Loria - Pastena, incontreranno le famiglie degli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria, per illustrare il piano dell’offerta formativa e fornire ulteriori informazioni relative alle iscrizioni.
Si coglie l’occasione, inoltre, per informare le famiglie che la segreteria dell’Istituto, dal 21 gennaio, offre ai genitori supporto per la compilazione e l’invio della domanda di iscrizione, secondo il seguente orario:
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì e Sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

 

AVVISO AZIONI DI ORIENTAMENTO

Cari genitori,
Entro il 28 febbraio p.v. dovranno essere presentate le domande per le iscrizioni alla scuola secondaria di II grado. I vostri figli sono quasi giunti al termine del loro percorso di studi nell’ambito  dell’istruzione obbligatoria ed è arrivato il momento di scegliere la scuola superiore a cui iscriversi. E’certamente una scelta difficile e molto importante per il loro futuro.
Allo scopo di dare un contributo alle famiglie per una scelta ponderata, questa scuola organizza un “Orientacampus” - un incontro con delegazioni di docenti degli Istituti Secondari di II grado presenti nella nostra città - che si svolgerà venerdì 18 gennaio dalle ore 17 alle ore 19, presso i locali della scuola. Un’occasione per conoscere l’offerta formativa e l’assetto organizzativo di tutti gli istituti che parteciperanno.
Nella pagina "orientamento" del settore "alunni" del sito web troverete, inoltre,  una breve illustrazione delle novità introdotte dalla riforma del ciclo di istruzione e formazione in vigore dal 1° settembre 2010, a cura della docente incaricata di Funzione Strumentale per l’Orientamento prof.ssa Rosa Alfinito.
Confidando sulla Vostra partecipazione, porgo cordiali saluti.

Salerno,15 gennaio 2013


Il Dirigente Scolastico
(prof.ssa Concetta Carrozzo)

 

AVVISO SCIOPERO COMPARTO SCUOLADEL 14 NOVEMBRE 2012

Si comunica che, causa sciopero indetto dalle Organizzazioni Sindacali Comparto Scuola, per l'intera giornata di mercoledì 14 novembre 2012 non si garantisce il regolare svolgimento delle lezioni. Pertanto i genitori sono invitati a tenersi informati sulla effettuazione dello sciopero e ad accompagnare i propri figli a scuola per accertarsi della effettiva presenza degli insegnanti.

INCONTRI SCUOLA - FAMIGLIA

09 Ottobre 2012 : 1° Assemblea dei Genitori per elezione rappresentanti di classe


21/22/23 novembre 2011: Incontro Scuola-Famiglia per comunicazione situazione di apprendimento degli alunni (1° giorno per le classi prime, 2° giorno per le classi seconde, 3° giorno per le classi terze)

15 Febbraio 2013: Consegna documento di valutazione del 1° quadrimestre

09/10/11 Aprile 2013: Incontri Scuola – Famiglia per comunicazione situazione di apprendimento degli alunni (1° giorno per le classi prime, 2° giorno per le classi seconde, 3° giorno per le classi terze)

 

ORARIO UDIENZE

Il ricevimento individuale si terrà seguirà il seguente calendario secondo le disponibilità dei docenti indicate nell'orario didattico dei docenti disponibile nel menù dell'Area Genitori

ottobre: dal 22 al 27

dicembre: dal 10 al 15

gennaio: dal 21 al 26

marzo: dal 18 al 23

maggio: dal 06 al 11

Al seguente link è possibile visionare e scaricare l'orario didattico con le indicazioni delle udienze dei docenti di strumento musicale.

 

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